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Ho sempre pensato che l’Italia fosse un paese capace di sorprendermi. Ma quando ho iniziato a curiosare tra le località italiane dai nomi divertenti — frazioni, comuni e paesini sparsi per tutto lo stivale — ho capito che c’è un livello di assurdità e comicità involontaria che va semplicemente celebrato. Preparatevi: questo è un viaggio tra le località italiane con i nomi più divertenti, buffi e imbarazzanti della toponomastica nazionale.

Località italiane con nomi divertenti: un viaggio tra i comuni più assurdi

Quando il nome di un paese è già una barzelletta

Partiamo subito forte. Esiste una frazione del comune di Pontelandolfo, in provincia di Benevento, che si chiama Mezzoculo. Sì, avete letto bene. E non è sola: poco lontano, nella bella Toscana, troviamo Belsedere, frazione di Trequanda (Siena), che almeno ha il pregio di sembrare quasi un complimento.

Spostandoci all’Isola di Capraia, in Toscana, c’è una Punta della Fica, mentre sull’Isola d’Elba, nel comune di Rio nell’Elba (LI), esiste addirittura una Valle delle Fiche. Il tema, evidentemente, è ricorrente (e se ti piace ridere, dai un’occhiata anche ai titoli dei film porno più esilaranti di sempre — risate garantite anche lì): in Sardegna, a Santa Teresa Gallura, troviamo La Ficaccia, e nel senese, a San Casciano dei Bagni, c’è il borgo di Fighine. Persino in Corsica — che storicamente ha radici genovesi — esiste una località chiamata Figa, nei pressi di Porto Vecchio. E per chiudere il cerchio in grande stile, non possiamo dimenticare Pisciarelli, frazione del comune di Bracciano (Roma): un nome che, diciamocelo, descrive benissimo cosa succede dopo una birra di troppo.

Il tour del “non ci credo finché non lo vedo”

Continuando il nostro percorso, arriviamo in Veneto. A Porto Tolle, in provincia di Rovigo, esiste la frazione di Gnocca — e, come se non bastasse, nelle vicinanze scorre addirittura il Po di Gnocca (noto anche come Po della Donzella, per chi preferisce l’eufemismo). Sempre in Veneto, a Gruaro (Venezia), c’è la frazione La Sega.

In Emilia-Romagna, nel ravennate, troviamo Godo, frazione del comune di Russi. In Piemonte, ad Alessandria, esiste il comune di Lu, mentre ad Asti c’è Rio Merdaiolo, a Isolabella. Il nome lascia poco spazio all’immaginazione.

L’Umbria, terra di nomi memorabili

Tra le località italiane dai nomi divertenti, l’Umbria merita una menzione speciale. A Giano dell’Umbria (PG) c’è la frazione Bastardo — il cui nome, secondo alcune teorie, deriverebbe dal latino bastardus nel senso di “di origine incerta” o “spurio”. A Corciano (PG) troviamo invece Strozzacapponi, che fa immaginare scene di vita rurale abbastanza vivaci. E poi c’è Ramazzano – Le Pulci, sempre nel perugino: un accoppiamento toponomastico che vale da solo il viaggio.

Non manca nemmeno Casa del Diavolo, frazione del comune di Perugia: perfetta per chi vuole un indirizzo che faccia effetto.

Dal nord al sud: l’Italia non delude mai

In Piemonte, provincia di Vercelli, c’è il comune di Scopa — del tutto innocente, pare. In Lombardia, provincia di Varese, troviamo il tranquillo comune montano di Orino, mentre a Malonno (Brescia) esistono le frazioni di Moscio e Loritto, che fanno parte dello stesso comune come se nulla fosse.

In Friuli, a Dogna (Udine), c’è la pittoresca frazione di Chiutzuqin, il cui nome è probabilmente di origine ladina o slovena, ma che in italiano suona in modo del tutto inaspettato.

Scendendo al Sud, in Puglia troviamo Troia, comune in provincia di Foggia con una storia millenaria — il nome deriva probabilmente dal greco Τρύα o dal longobardo, nulla a che fare con l’accezione moderna. Sempre in Puglia, a Mola di Bari, c’è la frazione Cozze: e considerando che siamo in terra di mare, è quasi poetico.

In Sicilia: a Custonaci (Trapani) esiste la frazione Purgatorio, e a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) c’è Femminamorta. Un nome che intristisce e incuriosisce allo stesso tempo.

Le coppie impossibili

Alcune perle funzionano solo in coppia. In Garfagnana, provincia di Lucca, esistono i comuni gemelli di Vagli Sopra e Vagli Sotto — due paesi separati ma uniti dal nome, come due fratelli litigiosi. Stesso discorso per Cenate Sopra e Cenate Sotto, in provincia di Bergamo.

E poi c’è l’accoppiata irresistibile sul Lago di Como: Lecco e Bellano. Messi insieme, parlano da soli.

I nomi più corti d’Italia

Un capitolo a parte meritano i comuni con il nome più corto. L’Italia vanta alcune vere e proprie rarità:

  • Rho (Milano)
  • Lu (Alessandria)
  • Re (Verbania)
  • Ne (Genova)
  • Ro (Ferrara)
  • Vo’ (Padova)

Due lettere, o anche tre, per descrivere un intero paese. Minimalismo toponomastico al suo meglio.

Il più lungo e il più alto

Per contrasto, il comune con il nome più lungo d’Italia è Pino sulla Sponda del Lago Maggiore, in provincia di Varese. Ventisette caratteri per un paesino di poche centinaia di anime: una sproporzione gloriosa.

Il primato opposto va invece a Trepalle, frazione di Livigno (Sondrio): è il paese abitato più alto d’Italia, a quasi 2.200 metri di quota. Fa anche abbastanza freddo, il che rende ancora più simpatico chiedersi come si chiamino i suoi abitanti. “Fenomeni”? Forse.

E per finire, le chicche nascoste

Non potevo chiudere senza citare Fallo, comune in provincia di Chieti, Abruzzo — che esiste, è reale, e probabilmente i suoi abitanti sono i più stoici d’Italia per quanto riguarda le battute dei forestieri.

A Massa-Carrara, nel comune di Fosdinovo, c’è la frazione La Vagina — toponomastica che lascia tutti senza parole. A Castellina in Chianti (Siena) troviamo le località Topina e Busona. E a Nicosia (Enna) esiste persino un Vicolo Figarotta.

Non dimentichiamo Casa Matti, nel comune di Romagnese (Pavia), né Depressa, frazione di Tricase in provincia di Lecce — un nome che, specie di lunedì mattina, sembra quasi un ritratto fedele di come ci si sente.

E poi c’è Altolà, frazione di San Cesario sul Panaro (Modena): il nome è un ordine perentorio, come se il paese stesso ti dicesse “fin qui e non oltre”.

Conclusione: viva la toponomastica italiana

Questa carrellata di località italiane dai nomi divertenti dimostra che l’Italia è un paese inesauribile di sorprese. I nomi che abbiamo visto non sono invenzioni né errori: sono lì, sulle mappe, sui cartelli stradali, negli uffici anagrafici. Molti hanno origini antichissime — latine, longobarde, greche, ladine — e nel corso dei secoli hanno assunto significati che i nostri antenati non avrebbero mai potuto immaginare.

La prossima volta che passate vicino a uno di questi posti, fermatevi. Fate una foto al cartello. Mandate un messaggio a un amico. E ringraziate la toponomastica italiana per averci regalato, senza volerlo, il miglior catalogo di barzellette geografiche del mondo.

Il recap: tutti i nomi in un colpo solo

Per chi vuole tenersi la lista sottomano — o semplicemente vuole ridere ancora un po’ — ecco il recap completo di tutte le località italiane con nomi divertenti che abbiamo incontrato in questo viaggio:

Nomi “espliciti” o doppio senso garantito:
Mezzoculo (BN) • Belsedere (SI) • Pisciarelli (Roma) • Punta della Fica (Capraia) • Valle delle Fiche (LI) • La Ficaccia (OT) • Fighine (SI) • Figa (Corsica) • Gnocca (RO) • Po di Gnocca (RO) • La Sega (VE) • Godo (RA) • Rio Merdaiolo (AT) • Fallo (CH) • La Vagina (MS) • Orgia (SI) • Topina (SI) • Busona (SI) • Vicolo Figarotta (EN) • Moscio (BS) • Loritto (BS) • Gazzo (SV) • Chiavano (PG)

Nomi “caratteriali” o curiosi:
Bastardo (PG) • Strozzacapponi (PG) • Casa del Diavolo (PG) • Ramazzano – Le Pulci (PG) • Purgatorio (TP) • Femminamorta (ME) • Depressa (LE) • Casa Matti (PV) • Altolà (MO) • Troia (FG) • Loculi (NU)

Nomi geograficamente bizzarri:
Vagli Sopra e Vagli Sotto (LU) • Cenate Sopra e Cenate Sotto (BG) • Pino sulla Sponda del Lago Maggiore (VA) • Trepalle (SO) • Casso (PN) • Preganziol (TV) • Orino (VA) • Scopa (VC) • Settebagni (Roma) • Poveromo (MS) • Chiutzuqin (UD)

La coppia comica del Lago di Como:
Lecco + Bellano (LC)

I nomi più corti d’Italia:
Rho (MI) • Lu (AL) • Re (VB) • Ne (GE) • Ro (FE) • Vo’ (PD)

Bonus golosi:
Cozze (BA) • Camporella (RE)

In tutto, oltre 50 località sparse da nord a sud — una mappa dell’assurdo che attraversa l’intera penisola. Se mai vi capiterà di passarci vicino, fermatevi a fare la foto al cartello: lo meritano tutti.


Hai altri nomi strani da aggiungere? Scrivili nei commenti — sono sempre alla ricerca di nuove gemme da aggiungere alla collezione!

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