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Se decidi di comprare una stampante laser dovrai mettere in conto la spesa per l’acquisto del toner.

Attualmente i costi di acquisto sono abbastanza elevati. Quindi, come si può risparmiare?

Puoi, come prima cosa, scegliere una stampante monocolore, che stampa solo in bianco e nero, così basterà comprare toner di qualità meno volte all’anno. Nell’uso privato è la soluzione ideale, soprattutto se la stampante viene utilizzata solo per stampare documenti.

Una famiglia, con figli in età scolare, che necessitano di una stampante per stampare ricerche o compiti, può arrivare a sostenere un costo di oltre 100 euro all’anno per toner o cartucce.

Una buona stampante costa anche 60 euro, quindi la spesa è sicuramente esosa.

Suggerimenti per risparmiare sull’acquisto dei toner

La prima cosa da fare per risparmiare sui costi è capire quali sono le tue reali necessità e acquistare la stampante più adatta.

Ad esempio architetti e/o ingegneri necessitano di stampanti a getto di inchiostro; per commercialisti o uffici, in generale, che stampano per lo più documenti, è meglio una stampante laser.

Se la stampante ti serve per uso domestico, per stampare solo documenti anche in questo caso opta per una laser.

Puoi, inoltre, attuare dei piccoli accorgimenti per risparmiare.

Prima di tutto è consigliabile acquistare in stock, cioè in grosse quantità, questo ti consentirà di avere un risparmio del 10% sul prezzo finale.

Si può scegliere di comprare online, da store specializzati, che sulle grosse quantità fanno sconti sul totale o eliminano le spese di spedizione.

Magari da solo avrai difficoltà nel dover comprare un grosso numero di toner, potresti quindi accordarti con amici e colleghi, purché si posseggano stampanti che utilizzano lo stesso toner, per poter acquistarne un numero maggiore ed aver diritto ad uno sconto più grande.

Un ulteriore accorgimento è quello di acquistare toner compatibili, il risparmio in questo caso è davvero notevole pur mantenendo gli stessi standard di stampa al pari di toner originali.

Esistono poi anche toner rigenerati, in cui le parti usurate vengono sostituite e poi ricaricati di inchiostro, della stessa marca della stampante. I toner rigenerati hanno un costo maggiore rispetto ai compatibili, ma comunque più contenuto e sono perfettamente compatibili con la stampante. I toner ricondizionati, inoltre, consentono anche un risparmio ambientale, perché il riciclo consente un risparmio di plastica e materiali più difficili da smaltire.

Inoltre, per economizzare sui costi di stampa, puoi sfruttare il toner fino all’ultima goccia, non sostituire il toner appena si accende la spia: generalmente l’avviso parte quando nel toner c’è ancora il 10% di autonomia di stampa, procedi alla sostituzione solo quando la stampa è sbiadita o illeggibile; limita la stampa di fotografie o immagini, prima di stampare assicurati che non ci siano errori di battitura per evitare la ristampa. Quindi la rilettura del documento è molto importante per evitare lo spreco di carta e inchiostro, soprattutto se devi stampare testi molto lunghi.

Puoi anche modificare manualmente le modalità di stampa in base al documento, puoi impostare quindi la modalità risparmio dal menù della stampante risparmiando, oltre che sul toner, anche sui costi energetici.

Nella scelta del carattere, soprattutto in caso di testi molto lunghi, puoi utilizzare il Century Gothic, ecofont più adatto al risparmio, inoltre evita il grassetto.

Se puoi, riduci il livello di zoom, perché rimpicciolendo le dimensioni dei contenuti si risparmia sull’inchiostro.

Questi piccoli accorgimenti ti consentiranno di risparmiare sul costo dell’acquisto del toner.

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